mercoledì, 16 luglio 2008
adesso fumerei
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lunedì, 14 luglio 2008
sono stata a Milano
milano
io me l'aspettavo grigia e fredda milano
brutta triste industriale
milano è una figata
milano è
localini curati dal mobilio vintage ma studiato
concerti nei sottoscala che trasudano storia
enormi locali all'aperto dove è ancora possibile ballare i led zeppelin
gente figa
tipo io i fighetti a milano in percentuale non li ho visti
cioè
metti una serata in provincia
entra in un locale
li ci trovi i fighetti
a milano no
non ho mai visto gente vestita in serie come in provincia
sembra che ognuno abbia il suo stile là
aria di grande città
mi giro nella metro
sul sedile quattro ragazze
quattro continenti
l'ho già vista questa scena
ero a Londra, sull'autobus per Acton Park
sono stata Como
alla mostra che hanno chiamato l'Abbraccio di Vienna
con quadri di Klimt e Schiele e Kokoschka.
sono stata tra il lusso dell'oro e lo squallore dei corpi che si mangiano da dentro.
Una cosa che mi ha colpito è che dietro l'ossessione di Schiele
sembra esserci il fatto che, come diceva lui, i giovani venivano corrotti dagli adulti:
negli anni della secessioen viennese i ragazzi non potevano fare sesso prima del matrimonio, ma le coppie si sposavano piuttosto tardi, quando avevano sui 25 anni.
così gli uomini andavano a puttane o si facevano esperienze con donne già sposate (di qui, la corruzione)
mentre le donne rimanevano illibate e poi, dopo il matrimonio, non avevano più voglia.
Ho pensato ai miei amici cattolici.
sono stata al concerto di daniele silvestri a Urbino
daniele silvestri è un mito
io non lo sapevo
al di là delle musichette orecchiabili ma mai ovvie, dico
è un mito.
circondato di ottimi musicisti dalle sonorità encomiabili
la musica di daniele silvestri è
simpatica
iconoclasta
arrabbiata
leggera
profonda
varia dal rock puro all'elettronica, dal blues al reggae
ed è sempre all'altezza.
la sua canzone sulla cacca la imparerò a memoria
daniele silvestri parla della vita vera
e non delle cartoline con cui ci siamo ubriacati davanti alla tv:
lui il mattino del suo matrimonio ha una fifa blu e non ci viene più a sposarti e forse è più bella tua sorella. ma l'importante è che
io al concerto di daniele silvestri mi sono divertita davvero
ho ballato come una matta
mi sono esaltata anche se non conoscevo le canzoni
ma poi ne conoscevo un sacco in realtà
e chissà come mai
sono stata alla notte rosa a Rimini
una città ribaltata
viva
pulsante di ottime energie
ho visto cose brutte
come la Urban Dance (mooolto concettuale) in piazza
ho visto cose belle
come il concerto di Vinicio Capossela
un imbonitore di circo che ti invita con una birra in mano a partecipare al suo spettacolo
e tu non puoi far altro che ballare
e applaudire
e partecipare a un rito collettivo
e si respira all'unisono in questo pezzo di strada senza aria dove saremo in centomila e tutti saltano.
ho visto cose indimenticabilmente belle
come il concerto di Einuadi in spiaggia
all'alba
all'alba in spiaggia di solito ci sono solo 4 vecchietti che pescano le vongole
e qualche ragazzaccio che viene dalla nottata estiva.
quella mattina eravamo davvero in tanti.
le ragazze ballavano sulla sabbia della bassa marea
passi leggeri
dietro, la scenografia viola più bella del mondo: aurora dalle dita di rosa.
i ragazzi correvano
si tuffavano in acqua
figure nere
stagliate contro il sole appoggiato sopra il filo dell'acqua.
e bella musica a coronare la perfezione.
quando mi sono svegliata il sogno era finito, il sole mi sbatteva in faccia e un bagnino arrabbiato stava urlando parole che non ho capito.
sono stata a Sant'Arcangelo dei teatri
a vedere il Teatrino Clandestino
che faceva uno spettacolo a Longiano, dentro una bomboniera travestita da teatro.
Il Teatrino Clandestino lo conoscevo già perchè quando stavo a Bologna ho visto la loro Iliade, uno degli spettacoli più belli che io abbia mai visto a teatro.
Loi spettacolo questa volta si intitolava l'idealista magico e parlava
della storia della scoperta dell'elettricità
della storia della scoperta della luce
della storia della scoperta della verità - che cos'è la verità?
Un monologo ben cadenzato da un attore che faceva paura per la freddezza che sapeva infondere al suo personaggio. Il tono solo falsamente benevolo sembrava che sotto sotto celasse qualche secondo fine. E infatti a tratti la voce si rompeva e perle di lucida analisi illuminavano la realtà, mettevano a nudo l'anima.
Ho fatto un passo e sono finita nell'800 quando non c'era la luce elettrica
e i fisici non erano niente di più che maghi che intrattenevano e spaventavano il pubblico
e gli esperimenti erano dita che accendevano fiamme e oggetti che sparivano e
davvero, ne è valsa la pena.
sono stata a Pesaro
a passeggiare in spiaggia con una vecchia amica
all'ora del tramonto
a chiaccherare e a vedere nascere la prima stella della sera.
Ho espresso il desiderio che mi spettava.
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martedì, 08 luglio 2008
Invece oggi
sui giornali si legge
Toyako: "Silvio Berlusconi è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio. (...)
Un uomo d'affari che ha conquistato la sua carica solo grazie alla sua influenza sui media nazionali".
Comincia così la biografia del Cavaliere pubblicata nel 'press kit' che la Casa Bianca ha distribuito ai giornalisti al seguito del presidente Bush, in Giappone. ....
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martedì, 01 luglio 2008
Il trucco nella vita non è ottenere ciò che vuoi,
è volerlo dopo che l'hai ottenuto.
(dal film "Love Affair")
lunedì, 30 giugno 2008
una delle più belle di Guccini
una delle più belle
Canzone quasi d'amore
Non staro' piu' a cercare parole che non trovo,
per dirti cose vecchie, con il vestito nuovo,
per raccontarti il vuoto che al solito ho di dentro
e partorire il topo vivendo sui ricordi,
giocando coi miei giorni, col tempo.
O forse vuoi che dica che ho i capelli più corti,
o che per le mie navi son quasi chiusi i porti,
io parlo sempre tanto ma non ho ancora fedi,
non posso menar vanto di me o della mia vita,
costretta come dita dei piedi.
Certe cose le sai perché siam tutti uguali
e viviamo ogni giorno dei medesimi mali,
perché siam tutti soli ed è nostro destino
tentare goffi voli, d'azione o di parole,
volando come vola il tacchino.
Non posso farci niente e tu puoi fare meno,
sono vecchio d'orgoglio mi commuove il tuo seno
e di questa parola io quasi mi vergogno,
ma c'è una vita sola non ne sprechiamo niente
in tributi alla gente o al sogno.
Le sere sono uguali ma ogni sera è diversa
e quasi non ti accorgi dell'energia dispersa
a ricercare visi che ti han dimenticato
vestendo abiti lisi buoni ad ogni evenienza
inseguendo la scienza, o il peccato.
Tutto questo lo sai e sai dove comincia
la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia
perché siam tutti uguali siamo cattivi e buoni
e abbiam gli stessi mali siamo vigliacchi e fieri,
saggi, falsi, sinceri, coglioni.
Ma dove te ne vai ma dove sei già andata
ti dono, se vorrai questa noia già usata
tienila in mia memoria ma non è un capitale
ti accorgerai da sola nemmeno dopo tanto
che la noia di un altro...non vale.
D'altra parte lo vedi scrivo ancora canzoni
e pago la mia casa pago le mie illusioni
fingo d'aver capito che vivere è incontrarsi
aver sonno, appetito far dei figli, mangiare,
bere, leggere, amare, grattarsi
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venerdì, 27 giugno 2008
un po' di giorni fa ho visto
Closer
meraviglioso Closer
Closer
è un film in cui non succede mai niente
ci sono solo i protagonisti che parlano di quello che hanno fatto
l'azione è nulla
l'azione è ridotta
molto spazio alla parola
i punti salienti della trama vengono solo raccontati
Si parla di sesso e di tradimento
e non vedi mai nulla.
sai le cose perchè le raccontano
non perchè succedono
ecco in questo è stato geniale
Poi bello anche l'intreccio
salti temporali decontestualizzati
flash back intuibili facilmente ma mai esplicitati
Figata il contenuto:
dolorose
relazioni umane
postmoderne, sciatte e vuote
passionali e morbose
esattamente com'è nella realtà di chi non rispetta i limiti
Tradimento.
Due coppie.
Intreccio. Bugie.
Alla fine vincerà il più grande, il più buono, quello con più esperienza, quello che sa che una frase ti può distruggere la vita.
Memorabile il traditore che implora di sapere la verità dalla sua fidanzata appena ritrovata.
Perchè io sono un assetato di verità
Proprio tu?
Con tutto quello che hai fatto, non hai ancora capito? Che la verità è inutile e dannosa. Che ormai hai distrutto tutto? Che il passato non ritorna? E memorabile lei che molto saggiamente gli risponde:
Io non voglio dirti una bugia, e non posso dirti la verità.
Adesso vai via. Non ti amo più.
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martedì, 24 giugno 2008
Chi non muore si rivede
(é quello che dicono di solito quelli che non vedi da tempo e che non hanno niente da dirti)
io non ho niente da dire
sono una persona priva di contenuti
ho il naso a posto
oggi dopo un mese ho rimesso gli occhiali
sono di nuovo occhialuta sfigata
(ma mai tanto sfigata quanto quando mi son rotta il naso)
lui puzza
uno che puzza mi ammazza
può essere bello, brutto, intelligente, stupido, ricco, povero, biondo, moro, guarda
può essere anche calvo.
ma se puzza
se puzza mi ammazza.
per me uno che puzza ha l'intelligenza di un paramecio.
(io non voglio diventarci amica)
io profumo sempre di violetta, infatti
e uno che profuma, io lo stimo molto
a me mi piace Mr.Profumino, per dire.
il profumo è tutto
è chimica
è attrazione
è repulsione
è pace
è guerra
è la base delle relazioni sociali.
puzzoni di tutto il mondo, lavatevi
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mercoledì, 11 giugno 2008
Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete lavatrice, macchine, lettori CD e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha i fiori di sambuco?...
(ridattamento dall'incipit del celeberrimo e magnifico Trainspotting)
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venerdì, 06 giugno 2008
capisci quanto una persona lavora e fa cose interessanti nella sua vita
dalla frequenza con cui è aggiornato il suo blog
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mercoledì, 04 giugno 2008
Oggi sono andata a togliere il tutore
Sono andata in ospedale, dall'otorinolaringoiatra
non ci crederà nessuno
c'era un cartello attaccato alla porta
diceva:
"
Si prega di non bussare.
Potrete consegnare i fogli dell'accettazione all'infermiera quando esce"
:)
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ps. il mio naso è dritto
ancora un po' gonfio
ma non sembro una strega
e questo è l'importante
forse questa storia finisce qui
speriamo...